“E fieramente mi si stringe il core , a pensare come tutto al mondo passa , e quasi ombra non lascia.”
[G.Leopardi]
“Tieni stretta ogni ora; dipenderai meno dal domani, se ti impadronirai dell'oggi.”
“L’uomo sbaglia a lamentarsi del poco tempo che gli è concesso dalla natura , proprio perché esso non è affatto breve ,ma l’uomo stolto lo rende tale sprecandolo in una miriade di occupazioni futili o addirittura dannose”
[L.A.Seneca]
Ho pensato fosse ora d’aggiornare . Ma sinceramente non saprei cosa dire. Il mio ultimo post è del 27 settembre , 40 giorni fa. Ok un po’ di cose sono successe … Ho vinto un concorso letterario per esempio. Finalmente ho ricominciato Taekwondo. Ho imparato a suonare qualche canzone al piano. Ho una stanza tutta per me .Ho preso la teoria della patente e una macchina. Non mi viene in mente altro … possibile ? Ma mettiamo pure che io mi sia dimenticata alcune cose che sono successe . Arriviamo ad un totale di dieci eventi. E tutti gli altri 30 giorni che cavolo ho fatto?? Sono passati così … senza un minimo ricordo. Bello !
Non ne posso più della scuola , dove spesso i professori o sono nel loro mondo invece di essere in classe o non ci sono proprio. Mi è già venuta a noia ... passare giornate inutili a studiare cose che mi scorderò in poco tempo . Voglio partire . E a dicembre prossimo me ne vado , un anno nell’esercito, almeno avrò qualcosa di fare , spero .
E alterno rari momenti di gioia con rabbia interiore , ed ogni piccola cosa mi fa scattare .
E tratto male i miei , che poverini , non c'entrano e non capiscono.
Voglio ritirami con i monaci Shaolin su un monte.
Sarà che non sono capace di accontentarmi , ma io non chiedo l’oro. Chiedo solo di fare ogni tanto quello che mi pare , senza dover restare inquadrata con tutto e tutti.
Spero che le vostre giornate siano più interessanti !
Un saluto,scusate se non vengo a commentare , ma al computer passo poco tempo.
Conoscevo una ragazza. La ragazza un giorno mi disse che piangeva raramente . Mi disse che quando piangeva era sempre , sempre , sempre per un solo motivo. Semplicemente piangeva per la vita.
Piangeva in silenzio , quando era sola , quando era ferma. Piangeva quando si rendeva conto che non era giusto. Che non era possibile che nessuno se ne rendesse conto. Perché pensava a campi colorati , all’acqua cristallina , alla pioggia dolce , al sole e all’arcobaleno . Ricordava episodi passati , fantastici o genuinamente semplici . Ma piangeva perché era lontana da tutto questo. Chiusa in uno stupido posto ad imparare teorie e concetti che non avevano per lei un minimo di utilità . Perché a lei bastava continuare a vedere la natura , a stare con le persone . E nella gabbia buia in cui era chiusa , china su un libro aperto , entrava un piccolo raggio di sole , piccolo ma così forte da illuminare tutta la stanza , eccetto dov’era lei.
E piangeva e si chiedeva come fare per sostenere tutto. Tutto il peso dell’impotenza , dell’impossibilità di vivere come voleva. Si disse che non si sarebbe lasciata rubare la vita da un mucchio di gente ignorante.
E immediatamente capì. E allora sorride. Anche se forse non ce l’avrebbe fatta , era comunque una speranza. Decise che avrebbe dedicato a tutto ciò che non voleva fare il minimo tempo indispensabile , il minimo , non un briciolo di più . Perché non sarebbe stato giusto. E gli altri avrebbero potuto dire quello che volevano. Ma la vita era sua , e poteva farne ciò che voleva. Non mi ruberete le giornate di sole , ne quelle di pioggia. Perché ho il diritto di viverle entrambe . Perché il diritto numero uno è quello di essere felici , e io non mi farò rubare la felicità. La ragazza chiuse il libro. Lo ripose. Uscì dalla gabbia e il sole quasi l’accecò. Il suo sorriso risplendette sui suoi raggi. E iniziò a correre. Corse nel cielo e nella terra , nella libertà , nella felicità , senza più fermarsi.
Liberato alle 16:13 di domenica, 27 settembre 2009
E ci siamo. Domani è il primo giorno dell’ultimo anno di liceo. Ma non per me. Io sono a casa con la febbre , e prendo punture , sciroppi , antiinfiammatori , antibiotici … a causa di una grossa tonsillite.
Non ne posso più. E’ una settimana che passo le giornate a guardare film , a stare sola in casa a rompermi.
Non rido di gusto da troppo tempo. Questa non è la Gioia che sono. E salterò il mio primo ultimo giorno di scuola. Che palle … Mi sto ammosciando , sfavando , rincoglionendo veramente.
E penso penso penso , e più penso più sto male. Giuro che appena mi passa questo schifo non mi fermo un attimo. Mi sento davvero spersa. Una settimana fa andavo al mare .. ora sono con il maglione fissa in casa .. che cambiamento … Non mi resta che pregare che passi presto , un salutone !!
Liberato alle 21:22 di domenica, 13 settembre 2009
Pratico il Taekwondo da 11 anni , sono cintura nera I dan [ presto spero II ] e miglior atleta juniores femminile italiano '08 ;-) ma anche se sembra chissà cosa devo migliorare ancora molto !
La nostra più grande paura non è quella di essere inadeguati. La nostra più grande paura è quella di essere potenti al di là di ogni misura. È la nostra luce, non la nostra oscurità che più ci spaventa. Agire da piccolo uomo non aiuta il mondo, non c'è nulla di illuminante nel rinchiudersi in sè stessi così che le persone intorno a noi si sentiranno insicure. Noi siamo nati per rendere manifesta la gloria che c'è dentro di noi, non è solo in alcuni di noi è in tutti noi. Se noi lasciamo la nostra luce splendere inconsciamente diamo alle altre persone il permesso di fare lo stesso. Appena ci liberiamo dalla nostra paura la nostra presenza automaticamente libera gli altri